Roccamadre | Agri Sociale
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Il nostro sentire e vivere l’agricoltura sociale

Greca_1

L’Agricoltura Sociale, nata come fenomeno dal basso da molti anni, è stata recentemente definita dalla legge 141 del 2015 come attività svolta nel contesto agricolo/rurale per l’inclusione lavorativa a favore di lavoratori e persone con svantaggio, per l’inclusione sociale e per una migliore qualità della vita delle comunità, per l’affiancamento a servizi terapeutico/riabilitativi e per attività educative, didattiche e di conoscenza e valorizzazione delterritorio. Un ampio spettro di attività, quindi, che apre la possibilità di sviluppare forme imprenditoriali agricole multifunzionali ben oltre il semplice perimetro aziendale.
Un tipo di agricoltura che, dando risposte ai bisogni della comunità e producendo prodotti di qualità e a valore aggiunto sociale, necessariamente deve collegarsi ad un mercato locale e rapportarsi al proprio territorio.

Non solo contadini/e

I nostri soci-contadini che stanno realizzando l’orto sono contadini per scelta. Sono professionisti/e “creative”, hanno altre piccole occupazioni ecosostenibili, sono volontari/e sensibili al valore della gratuità, sono immigrati/e in formazione e tutti/e vivono la terra in modo alternativo alle tecniche convenzionali e vorrebbero realizzare una nuova forma di economia sociale rispettosa dei diritti e del benessere individuale e collettivo.

I soci contadini.

Abdelkadir
Non solo orto

Il nostro primo orto -a cui seguiranno altre esperienze orticole nella Valdaso – è un luogo di  aggregazione ed apprendimento, un riferimento per la realtà locale, nonché uno strumento di inclusione sociale nel quale persone diverse per professionalità, età, genere ed etnia, si incontrano e si formano assieme.

 Le nostre relazioni territoriali attive