Roccamadre | La filiera dei cereali di Rocca Madre
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La filiera dei cereali di Rocca Madre

Chi semina raccoglie. I primi passi dell’annata 2017

Tra poche settimane Rocca Madre potrà proporre i primi prodotti della filiera dei cereali.

I nostri soci conferitori hanno mietuto tre tipi di frumento: grano duro “Senatore Cappelli” e il Miscuglio Piceno di Aleppo (il miscuglio finora chiamato “Ceccarelli” dal nome dell’ormai noto a tutti prof. Salvatore Ceccarelli) sia di grano duro che tenero.

Il Miscuglio di grano tenero, ha come destinazione naturale la farina (per pane e anche dolci o pasta fatta in casa). Abbiamo già sperimentato l’uso di questa farina fino a pochi mesi fa; si trattava del raccolto 2016, che abbiamo distribuito fra i soci come prima valutazione del prodotto. Il riscontro non poteva essere più positivo, e abbiamo esaurito alcune centinaia di chili in poco tempo.

Alla fine di Agosto potremo avere le prime confezioni del nuovo anno.

La molitura sarà effettuata presso mulini a pietra biologici, o a Moscufo (Pescara) o a Cingoli (Macerata), quest’ultimo ad acqua.

Questa molitura con pietre di grande diametro permette di ottenere farina con una bassa velocità della macina, e non sottoporla perciò a grandi aumenti di temperatura. Avremo perciò un prodotto che non avrà subito stress termici e che consumeremo fresco, per non far denaturare dal tempo le sue caratteristiche nutritive. Stiamo programmando moliture ogni 3 o 4 mesi al massimo.

Il grano duro Senatore Cappelli è invece destinato elettivamente alla pastificazione. Abbiamo programmato che la filiera in questo caso si completerà con la molitura della semola e la pastificazione presso due stabilimenti biologici abruzzesi che già sono noti. In particolare il pastificio Mennilli ci darà le migliori garanzie di una lavorazione di grande valore, con essiccazione lenta e trafilatura al bronzo.

Si tratta quindi di pasta prodotta con queste caratteristiche:

– semola di grano duro Senatore Cappelli in purezza (il top per la pastificazione)

– certificazione biologica di tutta la filiera: grano, mulino, pastificio

– trafilatura al bronzo e soprattutto essiccazione lenta.

Come saprete l’annata agricola è particolarmente ostile, con fenomeni che ancora creano grandi problemi. Prima la frequente anticipata fioritura, che ha visto poi le gelate di Aprile compromettere molte coltivazioni. Poi la grande siccità, interrotta a macchia di leopardo da violente grandinate. Ma la produzione cerealicola, laddove le piante hanno potuto evitare i danni di secca invernale, gelo e grandinate, ha avuto vantaggi dalla fortissima insolazione: così come avrete assaggiato frutta di grande dolcezza per la tanta energia solare immessa, così le spighe hanno prodotto chicchi di alto livello, soprattutto proteico.

Aspettiamo di vedere i risultati sulle nostre tavole.

Per chi volesse saperne di più sul Miscuglio, consigliamo il libro di Salvatore Ceccarelli “Mescolate, contadini, mescolate” ed. Pentàgora.

Per chi volesse saperne di più sul grano Senatore Cappelli, e anche sulle caratteristiche delle migliori paste, compresa l’essiccazione lenta, consigliamo l’articolo “Di che pasta sei?” di Gabriele Bindi, pubblicato sul n. di Aprile 2017 della rivista “Terra Nuova”.

Didascalia foto 1:

Salvatore Ceccarelli con il nostro socio conferitore Pierluigi su un campo di miscuglio di Aleppo duro.

Didascalia foto 2:

Una varietà incredibile di forme, colori e dimensioni in una panoramica sul nostro miscuglio di Aleppo tenero, e non manca qualche chicchetto di orzo, infiltratosi anche lui a dare nel pane il suo gradito contributo di gusto.

Didascalia foto 3:

Il colore di sfondo del grano è oro puro. In mano a questo amico un mazzo di spighe di vari grani duri del miscuglio di Aleppo. Quando la spiga ha quei peli si dice “aristata”.